La Roma Russa
La Roma Russa 2018 →
Il Festival è mirato ad unire figure culturali il cui lavoro glorifica la cultura russa all'estero
La Roma Russa 2017 →
8 novembre 2019
Notizie
Altre notizie

Ideatore

Ideatore e Presidente del Festival «La Roma Russa»
Vincitori
2018
RUSSIA
Categoria"Arte teatrale"
GERMANIA
Categoria"Per la salvaguardia del patrimonio culturale russo all'estero"
RUSSIA
Categoria"Per la promozione della cultura russa nel mondo nel campo della letteratura"
RUSSIA, GERMANIA
Categoria "Per la promozione della cultura russa nel mondo nel campo delle belle arti"
RUSSIA, ITALIA
Categoria "Per la promozione della cultura russa nel mondo nel campo della musica"
ITALIA
Categoria"Per la promozione dell'arte russa all'estero"
Silvia Burini
Professore, Membro onorario dell'Accademia delle arti russa, Premio del Presidente della Federazione Russa

S. Burini ètitolare della cattedradi storia dell'arte russa e arte moderna all'Università di Venezia. Direttore del Centro per lo studio della cultura della Russia (CSAR) a Venezia. Curatrice di numerose mostre dedicate all'arte russa e di manifestazioni volte a introdurreal pubblico il cinema russo. Specialista e autrice di pubblicazioni nel campo dell'arte slava, russa e semiotica della cultura. Attualmente è impegnatain uno studio sul realismo socialista, sull'underground moscovita degli anni 1960 – 1970 e sta lavorando a un libro su ibridi e mostri nell'arte moderna russa.
Sergej Krylov
Musicista

Ha iniziato a studiare il violino all'età di cinque anni. All'età di 6 anni ha dato il suo primo concerto. All'età di 18 anni, il musicista ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale "Rodolfo Lipitsera"a Gorizia (Italia), ha iniziato la sua formazione con Salvatore Accardo presso la Walter Stauffer Academy. Il giovane violinista ha ricevuto ampi consensi dopo che gli è stato assegnato il primo premio della concorso "AntonioStradivari"a Cremona e il primo premio al prestigioso concorso "Fritz Kreisler"a Vienna. M. Rostropovich ha scritto su di lui: "Sergej Krylov è tra i cinque migliori violinisti moderni al mondo".
Andris Liepa
Artista del popolodella Russia, solista di balletto, regista teatrale e produttore.

Per otto anni ha lavoratonella compagnia del Teatro Bol'šoj, Andris ha ballatoneiruoli da protagonista nei balletti "Lo Schiaccianoci", "La bella addormentata", "Giselle", "Ivan il Terribile", "Età dell'oro", "Raymond", "Il Lago dei cigni". Ha ballato sui palcoscenici del Teatro alla Scala con Carla Fracci, all'Opera di Parigi con Isabelle Guérin, ha lavorato con Maurice Bejart a Losanna. Ospite solista all'Opera di Roma, all'Opera svedese e in altre famose compagnie di balletto. La Maris Liepa Charity Foundation sotto la direzione di Andris edisua sorella, Ilse Liepa, conserva e sviluppa le tradizioni del balletto russo.
Sergej Čoban
Architetto, artista, accademico onorario dell'Accademia delle arti russa edell'Unione degli architetti tedeschi (BDA).

LAutore di oltre 40 edifici in varie città di Russia, Germania e Italia, molti dei quali hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. Vincitore delloEuropean Architecture Award (European Prize for Architecture) nel 2018. Due volte è stato curatore del padiglione russo alla Biennale di Architettura di Venezia (nel 2010 e nel 2012). Nel 2012, ha ricevuto il primo premio nella storia della Russia alla Biennale di architettura, un premio speciale della giuria
Elisabeth Cheauré
Professore, Dottore di ricerca

Elisabeth Cheauré è fondatrice e l'organizzatrice del "Centro per la cultura russa intitolato a Marina Cvetaeva" a Friburgo (Germania). Titolare della cattedradi letteratura slava dell'Università, dottore onorario della RGGU (Mosca) e professore onorario dell'Università Statale di Tver' (per meriti nel campo delle relazioni culturali e scientifiche russo-tedesche). Sotto la guida di Elisabeth, si svolgegran numero di eventi legati alla Russia negli aspetti culturali e sociali.Autore di numerosi libri sulla cultura e la letteratura russa, sta ora scrivendo un libro sulle tradizioni russe a Friburgo.
Guzel' Jachina
Scrittrice.

Vincitore dei premi "Bol'šaja Kniga" a "Jasnaja Poljana", è autrice dei romanzi "Zuleikha apre gli occhi" e "I miei bambini". Il romanzo "Zuleikha apre gliocchi" è stato pubblicato in 30 lingue del mondo. Nel 2017, la versione francese del romanzo è stata nominata per il Prix Medici e ha ricevuto il Transfuge Award nella nomination "Best Foreign Novel". G. Jachina è stata autore del testo del "Dettato totale" del 2018. Tre testi per diversi fusi orari, chiamati "Mattina", "Giorno" e "Sera", sono inclusi nel romanzo "I miei bambini". Sulla basedel romanzo "Zuleikha apre gli occhi", è statogirato un film con lo stesso nome. Il film sarà suddiviso in diversi capitoli e interpretato da Čulpan Chamatova.
2017
ITALIA
Il premio speciale del festival
BELGIO
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo dell'attività pubblica»
RUSSIA
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo della musica»
RUSSIA
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo della letteratura»

FRANCIA
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo delle belle arti»
ITALIA
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo dell'attività di traduzioni»
Evgeny Vodolazkin
Scrittore, critico letterario, dottore in filologia
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo della letteratura»

Nato nel 1964 a Kiev. Si è laureato in facoltà di filologia presso l'Università statale di Kiev con un diploma rosso (dieci e lode). Dopo la difesa della tesi sotto la guida di Dmitrij Likhachev, ha studiato l'antica letteratura russa presso l'Istituto di letteratura russa dell'Accademia delle scienze russa.
L'autore dei romanzi «Lauro» e «Aviatore».
Oggi i libri dello scrittore sono pubblicati in 19 lingue.
È il vincitore di due premi «Bolshaja Kniga» (Il grande libro), il premio «Yasnaya Polyana» ed è stato insignito di numerosi premi letterari internazionali.
Valery Koshliakov
Pittore
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo delle belle arti»

Ha partecipato alla 25° Biennale di San Paolo nel 2002. Ha rappresentato la Russia alla Biennale di Venezia nel 2003, ha partecipato alla mostra Russia! al Museo dell'arte moderna di New York.
Nelle sue opere spesso utilizza i materiali non tradizionali, dal cartone ondulato dell'imballaggio allo scotch. I dipinti impressionano con la loro audacia di espressione e ingenuità.
Le opere dell'artista sono state esposte e si trovano nelle collezioni dei più grandi musei del mondo: Galleria Statale di Tretyakov, Museo Statale Russo, Museo d'Arte Moderna in Francia, Museo di Louvre, i musei degli Stati Uniti, Germania, Svizzera e Italia.
Entra nelle prime cinque classifiche dei risultati d'asta di artisti russi contemporanei.
Ekaterina Mechetina
La pianista
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo della musica»

Ha iniziato a suonare a 4 anni. All'età di 5 anni è apparsa sul palco per la prima volta. A 10 anni si è tenuto il suo primo concerto da solista.
Oggi Ekaterina si esibisce con le migliori orchestre della Russia e dell'Europa. Per tutta la durata della sua attività concertistica Ekaterina ha suonato in 40 paesi del mondo. Tra i dirigenti con cui il pianista esibiva c'erano Mstislav Rostropovich, Vladimir Spivakov, Pavel Kogan e molti altri.
Nel 2011, è entrata a far parte del Consiglio della cultura e l'arte sotto il Presidente della Federazione Russa. Nel 2012, è diventata la persona confidente di Vladimir Putin.
Solista della Filarmonica statale di Mosca. Vincitrice del premio del Presidente della Federazione Russa.
Vittorio Strada
Critico letterario, traduttore-slavo, storico
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo dell'attività di traduzioni»

Nato nel 1929 a Milano. Si è laureato in facoltà di filosofia presso l'Università di Milano, nel 1958 ha frequentato il corso post-laurea dell'Università statale di Mosca.
A 26 anni ha tradotto in italiano la storia di Nekrasov «Nella città natale». Parallelamente, era impegnato nella pubblicazione di articoli sulla letteratura del periodo del «disgelo». Più di 20 anni è responsabile della cattedra di Lingua e Letteratura Russa dell'Università di Venezia.
Ha pubblicato in Italia una rivista internazionale «Russia». Era l'organizzatore di tante mostre e conferenze italo-russe. Era il direttore dell'Istituto Italiano di cultura a Mosca Come insegnante si è ritirato nel 2003, ma continua a condurre l'attività di traduzione.
Carlo Feltrinelli
Editore
Il premio speciale del festival

Il premio speciale del festival, dedicato al 60 anniversario della prima edizione del romanzo «Dottor Zhivago», è stato assegnato a Carlo Feltrinelli. Fu la casa editrice Feltrinelli nel novembre 1957 che prima pubblicò questo romanzo. Dopo di che nel corso di due anni successivi il romanzo è stato tradotto in 24 lingue.
Conrad Fuhrmann
Rappresentante della Commissione Europea, Capo della Società di Turgenev del Belgio e di Lussemburgo
Nomination «Per divulgazione della cultura russa nel mondo nel campo dell'attività pubblica»

Era nato nel 1957 a Gottinga, in Germania. Si è laureato presso la facoltà di filologia dell'Università di Tubingen. Dopo gli studi ha lavorato come insegnante, traduttore e giornalista.
Per leggere Pushkin, Turgenev e Tolstoy senza traduzione, Conrad ha imparato il russo. Parla perfettamente 10 lingue.
Lavora presso la Commissione Europea a Bruxelles. Il capo del dipartimento responsabile dell'organizzazione delle traduzioni di vari testi, compresa la letteratura russa.
Con il supporto di
Quasi 200 anni fa, a Roma la principessa Zinaida Volkonskaya ha condotto i primi «Saloni russi». Essi univano i grandi scrittori e artisti dell'epoca: P. Vyazemsky, V. Zhukovsky, N. Yazykov, I. Turgenev, K. Bryullov, A. Ivanov, Stendhal, Walter Scott, J F. Cooper.
Storia
Nel 1837, presso i «Saloni russi» a Roma, Gogol per la prima volta ha recitato pubblicamente
i primi capitoli delle «Anime morte».
Con il premio «La Roma Russa» verranno contrassegnati i scrittori, artisti, registi, musicisti, figure pubbliche le cui attività promuovano la Cultura Russa all'Estero.
Consiglio di esperti
RUSSIA
Presidente della Commissione Organizzatrice del Festival «La Roma Russa», l'autore dell'idea
RUSSIA
Rettore del Conservatorio statale di P.I.Čajkovskij di Mosca
ITALIA
È un diplomatico italiano
BELGIO
Rappresentante della Commissione Europea, Capo della Società di Turgenev del Belgio e di Lussemburgo
RUSSIA
Direttore del Museo Statale della Letteratura V. I. Dal' di Mosca
RUSSIA
Direttore esecutivo del Festival «La Roma Russa»
ITALIA
La cantante dell'opera
ITALIA
Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca
RUSSIA
Presidente dell'Unione dei Libri della Federazione Russa

RUSSIA
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San‑ Marino contemporaneamente

RUSSIA, CANADA
Poetessa

RUSSIA
Il primo vice caporedattore di «Rossiyskaja gazeta»

ITALIA
Direttore Generale dell'ATER (Associazione Teatrale Emilia Romagna)
RUSSIA
Direttrice del museo A. S.Pushkin delle Belle Arti
ITALIA
Slavista e fondatrice della casa editrice Voland
Aleksandr Sokolov
Rettore del Conservatorio statale di P.I.Čajkovskij di Mosca

Musicologo e insegnante sovietico e russo. Ministro della cultura e comunicazioni di massa della Russia dal 2004 al 2008, professore, capo del Dipartimento di teoria musicale, dottore in arti. Artista onorato.
Per molti anni ha svolto attività musicale, critica, educativa e organizzativa in qualità di membro dell'Unione dei compositori e del Fondo musicale della Russia.

Aleksei Bukalov
Direttore rappresentanza dell"agenzia russa TASS in Italia e presso la Santa Sede

Giornalista sovietico e russo internazionale, scrittore-pushkinista, traduttore. L'unico corrispondente russo che dal 2002 in qualità di membro del pool di stampa papale ha accompagnato i pontefici romani a bordo del loro aereo speciale, illuminando le visite apostoliche in diversi paesi.
Dal 1962 fino al 1978 ha prestato servizio diplomatico presso l'ambasciata sovietica in Somalia, Etiopia, Italia.
Vincitore di numerosi premi letterari internazionali.

Antonio Zanardi Landi
È un diplomatico italiano

Si è laureato in giurisprudenza a Padova nel 1974. Dopo aver prestato servizio militare come sottotenente di complemento, periodo nel quale partecipa alle operazioni di soccorso a seguito del terremoto nel Friuli, lavora presso la FIAT. Dopo l'entrata in diplomazia, tra il 1978 ed il 1979 frequenta l'École nationale d'administration a Parigi.
Nel 1978 intraprende la carriera diplomatica e viene assegnato al Cerimoniale della Repubblica. Nel 1981 è assegnato alla Segreteria Generale del Ministero degli Affari Esteri. Nel 1982 è Primo Segretario a Ottawa e dal 1984 al 1987 è Console a Teheran, negli anni della guerra Iran – Iraq, organizzando nelle sue funzioni l'evacuazione dei cittadini italiani dal paese. Nel 1987 è trasferito all'Ambasciata a Londra con l'incarico di Consigliere per la stampa e l'informazione. Rientrato a Roma nel 1989, presta servizio presso il Gabinetto del Ministro degli Esteri fino al 1992, quando è inviato come Consigliere all'Ambasciata presso la Santa Sede.
Nel 1996 diviene Segretario Generale dell'Istituto Universitario Europeo di Fiesole.
Nel 2000 rientra al Ministero, presso il Gabinetto del Ministro, con l'incarico dei rapporti con il Parlamento. Nel 2002 è capo dell'Unità di Coordinamento della Segreteria Generale e nel 2004 è nominato Ambasciatore a Belgrado. Nel 2006 assume l'incarico di Vicesegretario Generale e nel 2007 è nominato Ambasciatore presso la Santa Sede, accreditato anche presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. Dal dicembre 2010 è Ambasciatore d'Italia a Mosca, accreditato anche in Turkmenistan. Dal settembre 2013 è Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica.
Dal 1994 è membro del Consiglio Scientifico della rivista italiana di geopolitica Limes.
Il 4 gennaio 2015 è nominato Presidente della Fondazione Aquileia.
Dal giugno 2015 è Senior Advisor di Pirelli.
Dal 2016 è membro del Consiglio della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù.
Dal 2 settembre 2016 è Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede.
Dal 2018 è Membro del Consiglio Scientifico di Confindustria.
È Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e dell'Ordine dell'Amicizia, conferitogli dal Presidente della Federazione Russa. Ha, inoltre, la decorazione riservata ai benemeriti per lo sviluppo delle relazioni culturali concessa dal Ministro della Cultura della Federazione Russa.
È sposato con Sabina Cornaggia Medici Castiglioni e ha tre figli: Pietro, Benedetta e Caterina
Ekaterina Altaeva
Direttore esecutivo del Festival «La Roma Russa»

Dal 2014 entra nel TOP-100 dei migliori media manager della Russia.
Nominante ripetuta e vincitrice del premio TEFI e TEFI-Regione, ha oltre 20 anni di esperienza di lavoro in televisione.
Specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di campagne di comunicazione e grandi progetti in vari settori, la creazione di nuovi strumenti e soluzioni per contenuti video aziendali, consulenza aziendale.


Dmitry Bak
Direttore del Museo Statale della Letteratura V. I. Dal' di Mosca

Dottore in Lettere, titolare della Cattedra di Storia della letteratura Russa contemporanea presso la Russian State University for the Humanities di Mosca, professore di Storia dell'arte della Scuola teatrale Vl. I. Nemiroviča-Dančenko presso il Teatro d'Arte di Mosca dedicato a A.P. Chechov. E' storico e critico letterario, specializzato nella Storia della letteratura russa classica e contemporanea e nella critica letteraria, ed è autore di più di 250 pubblicazioni. Membro dell'Unione degli scrittori russi, dell'Unione dei giornalisti e dell'Unione delle personalità teatrali della Russia.
Yury Lepsky
Il primo vice caporedattore di «Rossiyskaja gazeta»

Nel 1972 ha ottenuto la laurea in facoltà di giornalismo presso l'Università statale di Ural. Ha lavorato nel giornale «Molodoi dalnevostochnik»(Giovane abitante dell'Estremo Oriente di Khabarovsk), era il corrispondente del giornale «Komsomolskaya Pravda»a Novosibirsk. Dal 1984 fino al 1988 è il capo del dipartimento, il segretario esecutivo del giornale «Komsomolskaya Pravda». Negli anni 1988-1991è il proprio corrispondente di «Komsomolskaya Pravda»in India. Dal 1991 è l'osservatore politico del giornale «Trud».
Vera Pavlova
Poetessa

Ha ottenuto il diploma presso il College musicale di Schnittke e l'Accademia della musica di Gnessiny specializzandosi in «Storia della musica». Da 8 a 18 anni ha composto musica e voleva diventare un compositore. Ha scritto saggi musicologici, ha cantato in un coro di chiesa per circa dieci anni.
Ha cominciato scrivere le poesie all'età di 20 anni. Ha pubblicato 18 libri in Russia. Le sue opere sono state tradotte in 20 lingue straniere. Ha registrato come lettore 7 dischi con poesie dei poeti dell'età d'argento. Gli spettacoli sulle poesie di Pavlova sono rappresentate a Skopin, Perm, Mosca.

Natalia Pavlova
La cantante dell'opera

Nel 1998 ha studiato al College musicale di Gnesiny alla facoltà di direzione corale. Nel 2002 si è laureata al College musicale di Schnittke, specializzandosi in «Teoria della musica». Si è laureata presso la facoltà vocale del Conservatorio statale di Mosca di P.I. Čajkovskij (classe del professor K. G. Kadinskaya ). Dal 2003 al 2005 ha studiato alla RATI presso la facoltà di teatro musicale nello studio di A.B.Titel, poi nel art-studio di R.G.Viktiuk.
Dal 2006 lavora nel teatro della Scuola d'arte drammatica come attrice e cantante.
Trisnipote di A. S. Pushkin.
Sergei Razov
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San Marino contemporaneamente

Nel 1975 si è laureato presso l'Istituto statale per le relazioni internazionali di Mosca del Ministero degli affari esteri dell'URSS. È un candidato di scienze economiche, l'autore di numerose opere e pubblicazioni scientifiche. Ha il grado diplomatico di ambasciatore straordinario e plenipotenziario, conferito nel gennaio 1992. Parla inglese, cinese e polacco. Ha ricevuto premi statali.
Dal 1990 è nel servizio diplomatico. Ha una vasta esperienza di lavoro nell'ufficio centrale del Ministero e all'estero.

Sergei Stepashin
Presidente dell'Unione dei Libri della Federazione Russa

Personaggio politico e statale russo.

Il secondo e l'ultimo direttore del servizio di controspionaggio federale (1994-1995). Primo direttore del servizio di sicurezza federale (1995). Ministro della giustizia della Federazione Russa (1997-1998), ministro degli affari interni della Federazione Russa (1998-1999), presidente del governo della Federazione Russa (da maggio ad agosto 1999). Presidente della Corte dei conti (2000-2013). Dottore in legge, professore, colonnello generale. Presidente dell'Associazione degli avvocati della Russia. Presidente della Società imperiale ortodossa palestinese.
Olga Strada
Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca

Una figura ben nota nel campo dei rapporti umanitari italo-russi, traduttrice e storico.
Si è laureata presso l'Università di Ca 'Foscari a Venezia, è membro del centro internazionale per lo studio dell'arte russa presso l'Università veneziana di Ca' Foscari.
Ha partecipato all'organizzazione di numerose mostre e festival italiani sul territorio russo.
Vladimir Torin
Presidente della Commissione Organizzatrice del Festival «La Roma Russa», l'autore dell'idea

Membro dell'Unione degli scrittori russi, сandidato di scienze storiche, politologo e tecnologo politico. Ha lavorato come giornalista militare, passando alternativamente tutti i punti caldi sparsi in tutto il territorio dell'ex Unione Sovietica. Ha rafforzato la fratellanza giornalistica, essendo il creatore dell'associazione giornalistica russa «Mediasoyuz»(Unione di mass-media), ha lavorato come insegnante di giornalismo. Ha lavorato come segretario stampa per le più grandi aziende industriali russe.

Conrad Fuhrmann
Rappresentante della Commissione Europea, Capo della Società di Turgenev del Belgio e di Lussemburgo

Era nato nel 1957 a Gottinga, in Germania. Si è laureato presso la facoltà di filologia dell'Università di Tubingen. Dopo gli studi ha lavorato come insegnante, traduttore e giornalista.
Per leggere Pushkin, Turgenev e Tolstoy senza traduzione, Conrad ha imparato il russo. Parla perfettamente 10 lingue.
Lavora presso la Commissione Europea a Bruxelles. Il capo del dipartimento responsabile dell'organizzazione delle traduzioni di vari testi, compresa la letteratura russa.
Roberto Giovanardi
Direttore Generale dell'ATER (Associazione Teatrale Emilia Romagna)

Nato e residente a Modena

Attività professionali:

– dal 1971 lavora all'ATER (Associazione Teatrale Emilia Romagna) per progetti in Italia e all'estero,

– dal 1978 direttore di produzione dell'Aterballetto fino allo scorporo dall'ATER nel 1991

– dal 1988 al 1994 direttore di Aterscambi

– dal 1994 assume l'incarico di Direttore Generale dell'ATER, ruolo che ricopre tuttora.

– dal 2003 direttore artistico del Festival Parmadanza e del Circuito Aterdanza

– docente di corsi di promozione e organizzazione di spettacoli presso corsi universitari (LUISS, Bocconi) e corsi di formazione post laurea (Efeso e Fondazione Ater Formazione)

I vari incarichi lo hanno portato ad essere costantemente in viaggio e gli hanno permesso di intessere personalmente relazioni con artisti e teatri in tutto il mondo, finalizzate alla promozione e alla realizzazione di tournee, progetti speciali, e manifestazioni di spettacolo. Questo grazie anche alla sua conoscenza delle lingue straniere (inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco).

Collabora con il Teatro alla Scala di Milano, la Fondazione Arturo Toscanini, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli per la promozione e la realizzazione di tournee in Italia e all'estero, per la realizzazione di iniziative, rassegne e festival.

Innumerevoli le collaborazioni con la Regione Emilia Romagna e il Ministero degli Esteri per la promozione di spettacoli italiani all'estero nell'ambito di iniziative complessive o specifiche tournee: Italy on stage a New York e Toronto, Italia in Argentina, Italia in Giappone (2001), 300 anni di San Pietroburgo (2003), Italia-Mosca (2005), Italia in Cina (2006), Italia-Russia (2011), Italia-Brasile (2012), Hong Kong Arts Festival (2007-2013-2014), Russian Seasons in Italia (2018).

Marina Loshak
Direttrice del museo A. S.Pushkin delle Belle Arti

È stata nominata direttrice del museo A. S. Pushkin delle Belle Arti il 1 giugno 2013 Pur rimanendo fedele alla tradizione e ai principi cardine del museo (stabiliti addirittura dal fondatore, Ivan Vladimirovich Tsvetaev), Marina Loshak ha maturato nuovi indirizzi di sviluppo per il museo, scommettendo sulla relazione tra arte classica e moderna. Durante il progetto "Pushkin XXI" nel museo sono state organizzate numerose mostre, tra cui: "Rembrandt, un'altra prospettiva" di Dmitryj Gutov (2015); "L'uomo vitruviano" di Aleksandr Ponomarev (2015); "Sguardo" di Irina Nakhova (2016-2017); "Storia dell'autoritratto" di Yasumasa Morimura (2017); "Ottobre" di Caj Gocjan (2017).

Nel 2017, il museo ha preso per la prima volta parte alla Biennale di Venezia, presentando la mostra "L'uomo come uccello. Immagini di viaggio". Loshak coltiva in maniera solerte e appassionata numerosi contatti con interlocutori internazionali: questo modello di sviluppo ha permesso di organizzare maestose mostre in collaborazione con le gallerie e i musei più rinomati al mondo. Tra le più fortunate, ricordiamo: "Piero della Francesca e i suoi contemporanei. Rappresentazioni della Madonna nei dipinti del Rinascimento dai musei d'Italia "(2014); "Ceramiche Raku. L'universo in una ciotola del tè. Opere dalle collezioni giapponesi" (2015); "Cranach. Tra il Rinascimento e il Manierismo" (2016); "Fiume Congo. Arte dell'Africa centrale. Dalla collezione del museo sul Quai Branly (Parigi)" (2016); "Venezia nel Rinascimento. Tiziano, Tintoretto, Veronese. Dalle collezioni di Italia e Russia" (2017).

Queste preziose collaborazioni hanno portato a loro volta le opere della collezione del Museo A. S. Pushkin delle Belle Arti all'estero. Tra i casi più famosi ricordiamo: "Capolavori di nuova arte. Collezione di S.I. Shukin. Dalle collezioni dell'Ermitage e del Museo A. S. Pushkin." (2016-2017, Francia); "Capolavori dell'arte francese dal Museo Pushkin a Gotha" (2017, Germania); "Rodchenko nella collezione del Museo Pushkin" (2017, Francia).

Marina Loshak inoltre ha intrapreso una profonda opera di rinnovamento dello spazio fisico museale. I progetti di ristrutturazione ed ampliamento prevedono la creazione della "Cittadella museale", che comprenderà l'apertura di nuovi spazi espositivi e il restauro di un complesso di edifici storici. Entro il 2022, il territorio del museo raddoppierà la propria superficie raggiungendo i 105 m2. La struttura della "Cittadella museale" comprenderà nove edifici, ognuno dei quali sarà adibito a spazio per esposizioni permanenti e mostre temporanee, oltre a strutture di deposito, negozi, aule conferenze, aree pubbliche, bar e punti ristoro.
Daniela Di Sora
Slavista e fondatrice della casa editrice Voland

Ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature straniere moderne presso la facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma, lingua quadriennale russo, discutendo con il professor Angelo Maria Ripellino una tesi sul poeta russo Sergej Esenin.

Nel 1976 ha vinto un concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri e ha ottenuto l'incarico di lettrice di lingua e cultura italiana presso le università straniere. Dal febbraio 1977 al febbraio 1980 ha pertanto ricoperto il ruolo di lettrice presso l'Università "Kiril i Metodi" a Veliko Tirnovo, in Bulgaria. Il 5 febbraio del 1980 ha preso servizio, sempre con lo stesso incarico, presso l'Istituto superiore di Lingue "Maurice Thorez" di Mosca, dove è rimasta fino alla conclusione dell'anno accademico 1985/86. Per l'anno accademico successivo (1986/87) è stata nuovamente nominata in Bulgaria, all'Università "Kliment Ochridski" di Sofia.

Dal giugno 1987 ha deciso di rientrare in Italia, e ha vinto il posto di ricercatore presso l'Università di Pisa, Facoltà di Lettere, Istituto di Filologia Slava, dove ha prestato servizio in qualità di ricercatore dall'a.a. 1987/88 all'a.a. 2001/02. Nel corso di questi anni ha tenuto seminari annuali di letteratura russa, integrati da seminari teorico-pratici di traduzione dal russo (e dalle lingue slave) in italiano. Dall'anno accademico 1993/94 e per i successivi, presso lo stesso Istituto di Filologia Slava di Pisa, divenuto nel frattempo Dipartimento di Linguistica, ha ottenuto l'affidamento del corso di Lingua e Letteratura bulgara, confermato fino al 2001/02. Ha quindi ottenuto il trasferimento a Roma, all'Università di Roma 2 "Tor Vergata" dove già dall'a.a. 1997/98 aveva ottenuto un affidamento di Lingua e Letteratura Bulgara, in parallelo con i corsi di Pisa.

Nel dicembre 1994 ha intanto fondato una casa editrice, la Voland, di cui possiede la maggioranza e che dirige, e il cui nome indica chiaramente la passione per la letteratura russa. L'intento infatti è quello di far tradurre e di diffondere in Italia una narrativa di qualità, con una particolare attenzione alle letterature slave. Nel maggio del 2003 alla casa editrice Voland è stato assegnato il premio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali "per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale." Attualmente nel catalogo della casa editrice sono presenti circa 260 titoli di ottimi autori europei ed extraeuropei.

Nel 2007 si è risolta ad abbandonare l'insegnamento universitario per dedicarsi soltanto alla casa editrice. Dal 2 febbraio 2007 ha quindi chiesto all'Università di cessare il servizio e mettersi in quiescenza.

Ha collaborato alle pagine culturali di vari quotidiani e riviste, ha tradotto e traduce autori russi e bulgari per diverse case editrici italiane. Ha partecipato e partecipa a convegni internazionali su temi di slavistica o di editoria.
Ambasciatori
Della cultura russa all'estero
RUSSIA
RUSSIA, GERMANIA
RUSSIA, ITALIA
Tutte le persone
Ekaterina Belavina
Poeta, traduttore. Membro dell'organizzazione municipale di Mosca dell'Unione degli scrittori della Russia

Ricercatore di poesia francese e russa dei secoli XIX-XXI. Candidato di filologia, docente della Facoltà di Filologia dell'Università Statale di Mosca di M.V. Lomonosov, capo del seminario di traduzione «Laboratorio della parola artistica» sulla cattedra di Teoria del discorso. L'autrice della dissertazione sulla poetica di Paul Verlaine e l'immaginazione creativa, del libro di testo «Lire en français la poésie», degli articoli sulla letteratura francese e russa, nonché sulla traduzione letteraria. Insegnava a Parigi (ENS, Paris, Ulm). Nel 2018 fu pubblicato il libro poetico «Filles, fleurs, métamorphoses». .
Elena Buldakova
Presidente dell'Associazione Culturale Planet360.info

Il capo del progetto sulla creazione di Internet media, il fondatore del sito d'informazione e analisi PLANET360.info - una pubblicazione online indipendente italiana, operativa dal 2014, esistente in tre versioni linguistiche (in italiano, russo e inglese), presidente del Comitato editoriale del sito.
Giornalista con 25 anni di esperienza, che agisce attivamente collaborando con note media-pubblicazioni, agenzie governative, associazioni pubbliche, comunità professionali e imprenditoriali in Italia e Russia.
Iniziatore, leader, coordinatore, partecipante, nonché consulente ed esperto di programmi internazionali socio-culturali tematici, progetti ed eventi finalizzati allo sviluppo umanitario e culturale della comunità, realizzati e implementati in Italia, Russia e paesi della CSI, Giappone, Gran Bretagna.
Horst-Jurgen Gerick
Slavista, dottore in filologia

Dal 1974 è professore di letteratura russa e critica letteraria generale all'Università di Heidelberg.
Dal 1998 fino al 2004 era presidente della Società Internazionale di Dostoevskij, ora è il presidente onorario di questa organizzazione, così come della Società di Turgenev in Germania.
Numerose monografie del professore sono dedicate alle opere di F.M. Dostoevskij e I.S. Turgenev.
Mark Zvigilsky
Direttore del Museo di I.S. Turgenev a Bougival (Francia), una guida

Nel 1983, insieme ai suoi genitori e fratello, ha fatto tanto per creare il museo di I.S. Turgenev a Bougival. Dal 2010, lavora attivamente per garantire il buon funzionamento del museo.
La città di Bougival è stata nominata responsabile dell'organizzazione di eventi culturali programmati per il 200 ° anniversario di I.S. Turgenev nel 2018, nonché per lo sviluppo della tenuta dello scrittore e dei luoghi storici di Bougival in generale.
Si è laureato in facoltà di regia presso l'Istituto statale di cinematografia russo di S.A. Gerasimov nel art-studio di V. Naumov, l'autore dell'opera teatrale «La canzone dei orni», che narra della vita di I.S. Turgenev e P. Viardo. Tra le opere di Zvigilsky ci sono diversi film dedicati alla tenuta Yaseni(Orni) e al Museo, oltre i film dedicati alla cultura russa e alla sua diffusione sia in Francia che in tutta Europa.
Tatiana-Emilia Tischner
Presidente della Società di Turgenev in Germania (Baden-Baden)

Promuove attivamente la prosperità della cultura russa in Germania e la cultura tedesca in Russia, diffondendo le conquiste culturali della Russia. È membro della Società «Nemezco-russky most»(La ponte russo-tedesco) (Bad Homburg), membro della Società di Brahms (Baden-Baden), mecenate del Palazzo dei Festival di Baden-Baden, e partecipa anche a varie iniziative culturali e scientifiche internazionali. Collabora strettamente con la Società tedesca di Čechov (Badenweiler), il Centro della cultura russa di Cvetaeva (Friburgo), la biblioteca - sala da leggere di I.S.Turgenev (Mosca), la casa di Pushkin (IRLI RAN, San Pietroburgo), i musei delle riserve Spasskoe-Lutovinovo e Bezhin Lug, l'Instituto di Traduzione (Mosca) e altre organizzazioni. È membro del Comitato Organizzatore Internazionale per la preparazione e la partecipazione nel 2018 del 200 ° anniversario della nascita dello scrittore, poeta, traduttore, personaggio pubblico I. S. Turgenev.
Natalia Shumilova
Organizzatore della Società di Turgenev a Benelux

Nel 2015, insieme al critico letterario e traduttore Conrad Fuhrmann, avevano costituita la Società di Turgenev, che unisce i fan della creatività di Ivan Turgenev e della cultura russa in Belgio. Il salone letterario e musicale fa rivivere la tradizione dei saloni pre-rivoluzionari in Occidente.
Insieme, con la Biblioteca e sala da leggere di Mosca di I.S. Turgenev, il Centro culturale russo a Bruxelles, l'Istituto di letteratura mondiale di A.M.Gorky, Accademia di Scienze prepara il progetto «Giornate di Turgenev», una conferenza internazionale in Belgio sulla letteratura russa con la partecipazione delle comunità di Baden-Baden, Bougival e della Russia di Turgenev dedicate al 200 ° anniversario della nascita di scrittore. Gli eventi sono pianificate per l'inizio di luglio 2018.
Renata Effern
Presidente della Società di Turgenev in Germania (Baden-Baden)

Si è laureata presso l'Università di Friburgo in Breisgau, le principali direzioni erano gli studi slavi con lo studio approfondito della letteratura russa e della storia dell'Europa Orientale.
Nel 1992 ha fondato la Società di Turgenev a Baden-Baden. Questa è l'unica Società dedicata alla divulgazione del patrimonio letterario del grande scrittore russo sulla terra tedesca.
Per i suoi servizi nel campo della cultura e dell'arte, dell'istruzione, delle scienze umane e della letteratura, per il suo grande contributo allo studio e alla conservazione del patrimonio culturale, nel riavvicinamento e al reciproco arricchimento delle culture di nazioni e nazionalità, la signora Effern ha ricevuto premi statali di Russia e Germania.
Autrice di libri sulla storia russa di Baden-Baden.
Apeksha Bhattacharyya
Fondatore, Accademia Indiana del Balletto Russo.

La signora Apeksha Bhattacharyya è la prima indiana a promuovere il balletto russo in India. Ha conseguito il Diploma nell'ambito del Bolshoi Ballet Programdella Russian American Foundation di New York e ha seguito i corsi di formazione in Finlandia, Croazia, Londra, Budapest. È stata premiata con l'INDIAN EDUCATION AWARD di livello nazionale come programma di abilità emergenti in India ed è stata nominata da rivista India Today una dei TOP 5 donne di successo a Mumbai. I suoi studenti hanno rappresentato l'India a Bangkok, Hong Kong, Vienna, Turchia, Grecia e Singapore. La sua scuola organizza anche l'unica competizione di balletto a Mumbai.
Olga Bobrovnikova
Pianista, autrice del libro 'Viaggio musicale lungo i sentieri della mia mente' (Famoso a livello internazionale con il titolo 'Playing the pathways of my brain'), già Ambasciatrice del movimento dedicato all'Anno del Cervello 2014, è stata recentemente nominata Ambasciatrice di buona volontà del Centro di Ricerca Europeo sul Cervello


Laureata al Conservatorio Statale di Mosca e all'Accademia Musicale Statale Gnessin, Olga Bobrovnikova è nata a Mosca, ma vive da più di 30 anni in Belgio.

La sua è stata quella che si definirebbe una 'regolare' carriera da pianista: suonava ai concerti, sia come solista che in duetto con il suo leggendario ex marito Mikhail Bezverkhnij, laureato al primo premio al Concorso della Regina Elisabetta a Bruxelles, ha inciso album… fino alla diagnosi di sclerosi multipla. Una scoperta devastante, in apparenza, anche per le sorti della sua carriera musicale; contrariamente alle cupe previsioni, però, questa diagnosi ha rappresentato un punto di svolta nella vita e nel lavoro della pianista.

Tutto ha inizio con le ricerche sulla vita e opere del pianista ormai dimenticato, professore del Conservatorio di Mosca, Pavel Pabst. La Bobrovnikova è stata la prima a studiare e incidere i suoi concerti per piano; successivamente, si è dedicata alla composizione di un trio in memoria di A. G. Rubinstein e alla scrittura. Tra i suoi romanzi, ricordiamo anche Il diario di Alexandra Petrovna Pabst, o parafrasi di un argomento triste, pubblicato a Mosca nel 2008. Con il passare del tempo, Olga si è dedicata sempre più vivacemente allo studio della mente umana e delle sue interazioni con la musica. Ha analizzato il rapporto tra musica e attività celebrale, studiando quali funzioni neurologiche influenzino la musica in diverse condizioni, dall'ascolto passivo, alla esecuzione attiva, alla composizione e creazione. La sua vicenda individuale l'ha portata ad affrontare a viso aperto la patologia, dedicandosi con passione e tenacia alla comprensione della sclerosi multipla e delle altre patologie neurologiche. I suoi studi e le sue ricerche l'hanno portata alla scrittura del libro Viaggio musicale lungo i sentieri della mia mente, un'opera autobiografica dalla valenza scientifica, in cui Olga esamina le relazioni tra musica e attività celebrale. Il viaggio ha portato alla creazione di una nuova concezione di educazione musicale e di approccio all'insegnamento del pianoforte, "così da plasmare un cervello musicale". Questo metodo è stato testato con risultati positivi, sia nella teoria che nella terapia riabilitativa. Le ricerche sull'attività celebrale e l'esperienza personale di Olga indicano come l'educazione musicale assicuri un miglioramento notevole delle competenze cognitivo-comportamentali. Ad ora, Olga applica il suo metodo nelle terapie dedicate ai bambini affetti da paralisi celebrale infantile, con risultati positivi sul miglioramento delle facoltà motorie. "Lo studio della musica aiuta i bambini nello sviluppo di un cervello sano e reattivo", ha dichiarato più volte. Nel 2014 Olga è stata nominata Ambasciatrice del movimento Anno del Cervello. Nel 2019 è stata investita del ruolo di Ambasciatrice di buona volontà del Centro di Ricerca Europeo sul Cervello.
Victor Serghie
Violinista, direttore d'orchestra, direttore dell'Orchestra di Strumenti Popolari Russi di Sydney "Balalaika" dalla metà degli anni '70.

Victor ha suonato il violino da quando aveva 5 anni. Quando la sua famiglia ha emigrato in Australia, Victor non ha lasciato la musica nemmeno per un giorno. Si è diplomato al Conservatorio di Sydney in violino e imparava il mestiere di tornitore. Nel tempo libero suonava jazz e rock and roll. Una volta gli amici gli hanno chiesto di tenere una prova per un piccolo gruppo di strumenti popolari russi al "Club Russo" di Sydney, così è rimasto nel collettivo di "Balalaika". "Balalaika" è un complesso musicale unico composto da 26 persone di 12 nazionalità, di cui solo 5 parlano russo. L'orchestra esegue musica folk russa, utilizzando strumenti autentici popolari. Il repertorio dell'orchestra comprende musica classica leggera e composizioni folcloristiche. Per cucire un costume popolare russo, il collettivo studia dozzine di riviste, ma è ancora più difficile con gli strumenti: in Australia non ci sono dombre e balalaika, quindi bisogna ordinarle dalla Russia. Promuovendo l'arte popolare russa, i musicisti conquistano i cuori di nuovi pubblici in vari continenti.
Guido Carpi
Professore dell'Università di Pisa, professore ordinario dell'Università di Napoli

La formazione del prof. Guido CARPI si è svolta presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa. Nel 1998 ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Slavistica presso l'Università Statale di Milano.

Ha preso servizio presso l'Università di Pisa come ricercatore nell'anno accademico 2001-2002 (Facoltà di Lingue) e dal novembre 2002 sono stato professore associato del medesimo Ateneo prima presso la Facoltà di Lingue, poi Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Dal gennaio 2017 è professore Ordinario presso l'Università di Napoli "L'Orientale". Dal febbraio 2019 è membro della commissione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale.

Guido CARPI è autore di decine di articoli e saggi in italiano e in russo, Ha partecipato a numerosi convegni internazionali.
David Jackson
Professore di storia dell'arte russa e scandinava presso la Scuola di Belle Arti, di storia dell'arte e scienza della cultura dell'Università di Leeds.

David Jackson è specializzato nell'arte russa e scandinava del diciannovesimo e inizio del ventesimo secolo, analizzando l'influenza dell'arte sugli interventi sociali o politici durante periodi critici di aspirazioni nazionaliste, nonchésulla ricerca di un'identità culturale distintiva attraverso l'uso delle arti visive. Il professor Jackson è particolarmente attivo nel campo dei progetti di mostre pubbliche e ha supervisionato molte importanti istituzioni, tra cui la National Gallery di Londra, le National Galleries of Scotland, il Van Gogh Museum e il Nationalmuseum di Svezia.

È l'autore del libro The Russian Vision: the Art of Ilya Repin and The Wanderers ("Visione russa: l'arte di Ilya Repin e di ramingi") e Critical Realism in Nineteenth Century Russian Painting ("Il Rrealismo critico nella pittura russa del XIX secolo").

Il professor Jackson ha lavorato a mostre come "Peredvizhniki (I Ramingi). Pionieri dell'arte russa", "L'Arte del nord: uno sfondamento moderno", "Paesaggio russo", "Kristen Købke: il maestro danese della luce" e "Akseli Gallen-Kallela 1865-1931, lo spirito della Finlandia".
Julian Henry Lowenfeld
È un poeta, drammaturgo, compositore, traduttore di otto lingue e avvocato giudiziario.

Autore dell'unica raccolta bilingue di poesia scelta e biografia di A.S. Puškin "My Talisman", ha il premio Petropol e il distintivo "Per l'amicizia e la cooperazione" dell'agenzia federale russa Rossotrudnichestvo. È nato a Washington D.C. in una famiglia di avvocati. Il padre, Andreas Lowenfeld, è uno dei pilastri del sistema moderno di diritto internazionale, i suoi libri dello studente pubblicati dall'Università di Oxford vengono tutt'ora usati dagli studenti di diritto internazionale e commerciale. La madre, Elena Lowenfeld, figlia dell'ultimo sindaco dell'Avana sotto il regime di Batista, è chitarrista e critico d'arte. Julian ha radici tedesco-ebraiche, scozzesi-irlandesi, cubane, spagnole e portoghesi.

Il bisnonno di Lowenfeld, il famoso slavista, tedesco Rafael Löwenfeld, è stato corrispondente del quotidiano BerlinerTagesblatt a San Pietroburgo, il primo traduttore delle opere di L.N. Tolstoj in tedesco, così come l'autore della sua biografia letteraria "Discorsi di Tolstoj con Tolstoj". La prima mondiale del dramma teatrale di Tolstoj "La potenza delle tenebre" è stata messa in scena nel Teatro Schiller fondato da Löwenfeld a Berlino. Dopo la rivoluzione russa, dai Löwenfeld a Berlino viveva la famiglia di Nabokov. Vladimir Nabokov, che ha fatto un grande contributo agli studi delle opere di Puškin, ha iniziato a scrivere poesie e racconti sotto lo pseudonimo di V. Sirin proprio in quell'anno, quando viveva in casa dei Löwenfeld a Berlino.

Julian è laureato con lode presso l'Università Harvard, con la specializzazione in letteratura russa, ha continuato gli studi in Russia, prima come studente di scambio presso l'Università Statale di Leningrad e dopo da solo, sotto la guida di riconosciuta ricercatrice delle opere di Puškin, Nadežda Semenovna Braginskaja. Si è esibito con le traduzioni, lezioni su Puškin e la musica per i versi di Puškin nella Sala Grande della Filarmonica, in Casa di Puškin (Istituto di letteratura russa), Museo appartamento di Puškin in via Moika, 12 a San Pietroburgo, Museo Statale Puškin, Appartamento commemorativo di Puškin a Mosca, Audley Hall e Puškin House a Londra, Trinity College di Dublino, Bibliotheca Shakesperiana Folger e Biblioteca del Congresso statunitense a Washington D.C., Carnegie Hall, Centro arti Donnell, Centro Arti Baryšnikov, Società Nazionale delle Arti, Casa dell'Attore, ONU e molti altri istituzioni di New York, a Harvard, Columbia, Princeton e molte altre università e scuole in USA, Canada e Regno Unito, in tour per tutta l'Alaska, nelle varie filiali di Biblioteche Pubbliche di New York, Boston e Filadelfia, in radio Life-FM, Rossia, Cultura, BBC, CBC, RTE Irlanda, su canali televisivi Cultura, Tsargrad, Rossia, RBK, Russkij Čas, Pervyj kanal, e su molti altri grandi canali russi e internazionali.

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università di New York e dopo esser diventato un noto specialista per la protezione della proprietà intellettuale, Julian è diventato famoso come "l'avvocato di Čeburaška": più volte e sempre con la vittoria ha rappresentato gli interessi dei media russi e degli studi cinematografici in tribunale, tra cui Sojuzmultfilm, Mosfilm e Lenfilm. Ha tradotto in inglese alcuni film di famosi registi russi come E. Rjazanov, Y. Mamin, così come molti cartoni animati di Sojuzmultfilm, tra cui "La regina delle nevi" e una serie unica di cartoni animati politici degli anni 1924–1986, che ha vinto il New York Times Critics' Choice Award. Le traduzioni di Lowenfeld dallo spagnolo di due testi teatrali del romanziere argentino Julio Cortázar "Adiós Robinson" e "Nada a Pehuajo" sono stati messi in scena nel 2002 al teatro Off-Broadway "Steps of the City".

Nel 2009, ha tradotto e messo in scena "Le piccole tragedie" di Puškin al Centro Arti Michail Baryšnikov a New York.

Il libro di traduzioni di poesie e biografia poetica di Puškin "My Talisman, The Poetry and Life of Alexander Pushkin" (l'unica edizione bilingue di Puškin) è stato premiato da un premio letterario-artistico Petropol a giugno 2010 (per la prima volta il premio è assegnato ad uno straniero).

Nel 2012, ha tradotto in inglese il libro dell'archimandrita Tikhon Ševkunov "Everyday Saints and Other Stories". La traduzione ha ricevuto il primo premio al Festival ReadRussia 2012 a New York.

Nel 2013, per "traduzioni letterarie eccezionali e un lavoro dedicato alla divulgazione della cultura russa in lingua inglese", Lowenfeld è stato insignito del distintivo "Per l'amicizia e la cooperazione" dell'agenzia federale Rossotrudnichestvo del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa.

Tra i suoi progetti recenti: la sceneggiatura e la partitura dell'opera musicale "Grazia"; progetti in programma: la classica messa in scena de "Le piccole tragedie" di A.S. Puškin sul palco russo, con la sua partitura musicale, la traduzione della famosa opera rock "Giunone e Avos", così come l'edizione del libro di poesie e traduzioni "Nonetheless".

Marco Bravura
L'artista internazionale del mosaico

Marco Bravura (Ravenna, 1949) dopo il diploma dell'Istituto Statale d'Arte per il mosaico di Ravenna, completa la sua preparazione all'Accademia di Belle Arti di Venezia, città dove vive e lavora per alcuni anni. Dopo un lungo periodo di viaggi, torna a Ravenna, dove nel 1987 apre uno studio di mosaico. Bravura attualizza nella contemporaneità la tradizione musiva, genius loci della città bizantina. Ha fondato una Scuola di mosaico nella città di Beirut con un protocollo di collaborazione con il Comune di Ravenna ed il Centro per la Formazione Professionale della Provincia di Ravenna.

Ha vinto il 1° premio della Biennale d'Arte Romagnola sezione mosaico nel 1998. Ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero, incluso la Biennale di Venezia (2011) e la IV Biennale d'Arte Contemporanea di Mosca. Suoi lavori figurano in musei, varie istituzioni, banche e collezioni private in Europa, Russia e negli Stati Uniti.

Autore di numerose opere pubbliche. (Beirut, Ravenna, Cervia, S.Agata Feltria, Savignano al Rubicone, Rimini).

Per meriti culturali ed educativi ha ricevuto la medaglia di III grado da parte del Governatore della Regione del Kaluga, Anatoly Artamonov, giugno 2019.

Vive e lavora tra Tarusa (Russia) e Ravenna.
Umberto Fanni
Direttore generale della Royal Opera House di Muscat

Umberto Fanni ha la carriera lunga ed eccezionale negli arti dello spettacolo, non solo in gestione teatrale ma anche a titolo del pianista di concerti che ha ottenuto i premi diversi. Umberto Fanni si è diplomato con lode presso il Conservatorio di Musica a Brescia, Italia, e ha finito i suoi studi al Conservatorio di Musica di Ginevra. Tra i suoi primi successi c'era la fondazione nel 1985 del Giovane Orchestra da Camera Italiana che consisteva completamente dei musicisti giovani di talento che adesso sono i solisti nobili o suonanti in tali orchestre famose come La Scala a Milano.

Dietro le insistenze del direttore d'orchestra famoso, Maestro Claudio Scimone, la carriera di Umberto Fanni alla gestione degli arti dello spettacolo è cominciata con la sua cooperazione a titolo dell'Assistente del Direttore Artistico del complesso da camera più splendido dell'Italia, I Solisti Veneti. I contributi sfaccettati di Umbero Fanni alla musica durante tre decenni scorsi includono la fondazione del teatro e della società di gestione del festival musicale. Valutava sempre le innovazioni e proteggeva la connessione ben regolata tra le abilità artistiche e le competenze organizzative.

In quanto il Professore all'Università Cattolica di Milano ha insegnato la Gestione degli Arti dello Spettacolo durante 15 anni. Fanni ha ricoperto la carica del Direttore Artistico del Teatro Grande a Brescia, della Fondazione Teatro Lirico, "G.Verdi" di Trieste e della Fondazione Arena di Verona, la Società di opera prestigiosa che ha eseguito Turandot per l'inaugurazione di Royal Opera House in ottobre 2011, e di nuovo in ottobre 2015.

Per la prima volta il sig. Fanni è stato nominato alla Royal Opera House di Muscat a titolo del Direttore Artistico in settembre 2014 e poi a titolo del Direttore generale in novembre 2015. Lavorando con il Consiglio d'amministrazione durante gli utlimi cinque anni ha aperto le nuove prospettive per le aree chiavi e ha fatto il contributo notevole al progresso continuo della Royal Opera House di Muscat che è l'ente di classe mondiale. Una delle cose più importanti è l'iniziativa che lui ha preso sviluppando alcune opere prodotte insieme ai teatri di opera principali, e anche producendo i lavori originali interni. La Royal Opera House di Muscat è adesso in via alla formazione dell'ente che produce i propri spettacoli e anche ospita gli spettacoli degli altri.
Daniele Cipriani
Impresario di danza, arte e balletto

Impresario di danza, arte e balletto, Daniele Cipriani si forma presso l'Accademia Nazionale di Danza e inizia sin da giovanissimo l'attività di organizzazione eventi, corsi di formazione e conferenze, anche in collaborazione con le Università di Roma La Sapienza e Roma Tre.

Già direttore artistico per la danza del Ravello Festival (dal 2008 al 2010) e di Positano Premia la Danza Léonide Massine (dal 2011 al 2015), dà vita al Premio Benois-Massine Mosca-Positano in gemellaggio con il Prix Benois de la Danse, conferito per la prima volta nel 2014 a Positano e al Teatro Bolshoi di Mosca.

È inoltre curatore di numerosi gala di danza e balletto, presentati nei maggiori teatri e festival in Italia, come Taormina Arte, Ravenna Festival, Mittelfest, Como Città della Musica, Festival Puccini di Torre del Lago, Ravello Festival, Auditorium Parco della Musica, Auditorium Conciliazione di Roma, Festival dei Due Mondi di Spoleto, e all'estero, come al Teatro Nazionale di Addis Abeba e, recentemente, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e al Bahrein National Theatre.

Nel 2003 fonda la Daniele Cipriani Entertainment che si occupa della produzione di spettacoli di danza, dell'organizzazione e promozione di eventi di spettacolo e della distribuzione di alcune delle compagnie internazionali di danza più applaudite al mondo, come la Martha Graham Dance Company, Twyla Tharp Dance, Susanne Linke, Lutz Förster e Limón Dance Company.

Per il Positano Myth Festival 2009 ha ideato e curato lo spettacolo "Apollineo e Dionisiaco", offrendo al pubblico per la prima volta nella storia uno spettacolo di danza sull'Isola Li Galli, appartenuta prima a Léonide Massine e in seguito a Rudolf Nureyev.

Negli spettacoli curati da Daniele Cipriani hanno danzato alcuni dei maggiori artisti internazionali, come Eleonora Abbagnato, Marianela Nuñez, Carolyn Carlson, Susanne Linke, Roberto Bolle, Carla Fracci, Luciana Savignano, Svetlana Zakharova, Mats Ek, Ana Laguna, Dominique Mercy, Manuel Legris, Aurélie Dupond, Joaquin De Luz, Sergio Bernal, Nicolas Le Riche, Leonid Sarafanov, Vladimir Shklyarov, Lucia Lacarra, Ivan Vasiliev, Silvia Azzoni, Davide Dato, Polina Semionova e molti altri.

Tra gli eventi di maggior rilievo alcuni progetti site-specific, tra i quali "L'uomo e la donna della Modern Dance" per il Ravello Festival 2008, che ha visto eccezionalmente in scena, per la prima volta insieme, le danzatrici della compagnia di Martha Graham e i danzatori di José Limón.

Tra gli eventi dedicati a grandi artisti della storia della musica e della danza, la serata "Chopin e la Danza" (2010) al Castello di Fénis per la Regione Valle d'Aosta, "Leonard Bernstein Dance Gala" (2010) al Teatro Antico di Taormina, "7 Danze per Mozart" (2008) presso la Reggia di Portici, "Tributo a Rudolf Nureyev", nel 2013 alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma e nel 2018 al Teatro Romano di Spoleto, "Eleonora Abbagnato con le Stelle Italiane nel Mondo" nel giugno 2019 in Piazza Duomo a Spoleto per il Festival dei Due Mondi. Si aggiungono a questi spettacoli i grandi eventi commemorativi per il Comune di Roma, come "Ogni muro prima o poi cade" (2009) ai Mercati di Traiano in occasione dei vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino e "DONNE" (2014) per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne presso la Sala dell'Esedra di Marco Aurelio ai Musei Capitolini.

Numerose le serate di gala e spettacolo con protagonista Eleonora Abbagnato, étoile del Ballet de l'Opéra del Paris: tra questi, "Eleonora Abbagnato danza per Luchino Visconti" (Villa Olmo Como per Como Città della Musica 2012), "Eleonora Abbagnato danza per Stradivari" (Cremona, Festival di Mezza Estate, 2011), "Eleonora Abbagnato in Tener-a-mente", gala in omaggio alle donne di Gabriele D'Annunzio (Nuovo Festival del Vittoriale, Gardone Riviera, 2011). Diverse produzioni vengono trasmesse dal canale televisivo Rai 5.

Nel 2012, la Daniele Cipriani Entertainment viene riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come struttura di produzione per la danza.

Negli ultimi anni ha realizzato un ampio progetto di recupero del repertorio italiano del secondo '900, iniziato con l'acquisizione dello storico "Lo Schiaccianoci" di Amedeo Amodio, con scene e costumi di Emanuele Luzzati. Il tour delle ultime stagioni ha registrato oltre 50 mila spettatori e lo spettacolo è stato inserito nelle programmazioni delle fondazioni liriche e dei maggiori teatri italiani. Rientrano nello stesso progetto il balletto "Coppelia" di Amedeo Amodio, con scene di Emanuele Luzzati e costumi di Luisa Spinatelli, e "Carmen" dello stesso Amodio (scene e costumi di Luisa Spinatelli). Nel 2018, ha riportato in scena con la Compagnia Daniele Cipriani il balletto "Mediterranea" di Mauro Bigonzetti: lo spettacolo è stato ospite del prestigioso Winter International Arts festival di Sochi (Russia) ed è tuttora in tour nei maggiori teatri italiani.

Sempre nel 2018, al Teatro Comunale di Modena, ha debuttato "Puccini", coreografia di Julien Lestel con protagonista Eleonora Abbagnato, coproduzione Italia-Francia Daniele Cipriani Entertainment e Compagnie Julien Lestel. Nel giugno 2019, al Ravenna Festival, ha debuttato "SHINE Pink Floyd Moon", spettacolo con regia e coreografia di Micha van Hoecke sulle canzoni dei Pink Floyd, con la musica dal vivo della band italiana Pink Floyd Legend, i solisti e il corpo di ballo della Compagnia Daniele Cipriani e l'étoile Denys Ganio.

Registra ogni anno straordinario successo con "Les étoiles", gala internazionale di danza con le stelle del balletto mondiale: nel 2018, il gala è andato in scena con date sold out all'Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro Lirico di Cagliari (con l'Orchestra e il Coro del Teatro) e al Teatro La Fenice di Venezia; nel 2019 al Ravenna Festival e il prossimo gennaio 2020, con tre serate, nuovamente all'Auditorium Parco della Musica.

Daniele Cipriani Entertainment è l'unica compagnia italiana presente nelle ultime stagioni della maggior parte delle fondazioni liriche italiane, come Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino, Teatro La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, Sferisterio di Macerata. Tra le più importanti collaborazioni, quelle con il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro dell'Opera di Roma.

Nel 2019 ha dato vita alla Daniele Cipriani | Arte, sezione della DCE dedicata ad eventi d'arte. Tra le prime iniziative: per Artcity 2018, in occasione del centenario della morte di Claude Debussy, la serata "Prélude à l'après-midi d'un faune | Danza Musica Parola", che ha riportato in scena la storica creazione del 1972 di Amedeo Amodio al Museo Giacomo Manzù di Ardea (RM) con musica eseguita dal vivo da Emanuele Degli Esposti e Massimo Mercelli e interventi dell'attrice Vanessa Gravina; dal 14 marzo all'11 maggio 2019, la mostra "FRAMMENTI. Omaggio a Pina Bausch" con le fotografie di Ninni Romeo a dieci anni dalla scomparsa della grande artista tedesca: l'esposizione, a cura di Frédérique Deschamps e con testo di presentazione di Leonetta Bentivoglio, è stata ospitata presso Il Margutta vegetarian food & art di Roma.

Numerosi, negli anni, i premi e i riconoscimenti ricevuti, tra i quali la Targa d'argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2003, il Premio Monte dei Paschi - l'Italia che danza nel 2009 e il Premio Anita Bucchi nel 2009 e nel 2010. Nel 2013 il Sindaco di Roma ha conferito a Daniele Cipriani, in Campidoglio, la medaglia di Roma Capitale. Tra i premi recenti, l'Oscar della Danza "Best Italian Dance Box Office" 2016/2017, consegnato a Daniele Cipriani, il 29 ottobre 2017, da Cristiano Ostinelli, direttore della leggendaria Casa Ricordi; nel 2018, il "Premio Fiuggi per lo Spettacolo - Europa alle Fonti", Premio Anfiteatro d'oro per l'Arte della Danza "Omaggio a Ricardo Nunez", "Premio MADSS" per la Produzione Artistica, Premio "Acqui in Palcoscenico".
Daniela Di Sora
Slavista e fondatrice della casa editrice Voland

Ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature straniere moderne presso la facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma, lingua quadriennale russo, discutendo con il professor Angelo Maria Ripellino una tesi sul poeta russo Sergej Esenin.

Nel 1976 ha vinto un concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri e ha ottenuto l'incarico di lettrice di lingua e cultura italiana presso le università straniere. Dal febbraio 1977 al febbraio 1980 ha pertanto ricoperto il ruolo di lettrice presso l'Università "Kiril i Metodi" a Veliko Tirnovo, in Bulgaria. Il 5 febbraio del 1980 ha preso servizio, sempre con lo stesso incarico, presso l'Istituto superiore di Lingue "Maurice Thorez" di Mosca, dove è rimasta fino alla conclusione dell'anno accademico 1985/86. Per l'anno accademico successivo (1986/87) è stata nuovamente nominata in Bulgaria, all'Università "Kliment Ochridski" di Sofia.

Dal giugno 1987 ha deciso di rientrare in Italia, e ha vinto il posto di ricercatore presso l'Università di Pisa, Facoltà di Lettere, Istituto di Filologia Slava, dove ha prestato servizio in qualità di ricercatore dall'a.a. 1987/88 all'a.a. 2001/02. Nel corso di questi anni ha tenuto seminari annuali di letteratura russa, integrati da seminari teorico-pratici di traduzione dal russo (e dalle lingue slave) in italiano. Dall'anno accademico 1993/94 e per i successivi, presso lo stesso Istituto di Filologia Slava di Pisa, divenuto nel frattempo Dipartimento di Linguistica, ha ottenuto l'affidamento del corso di Lingua e Letteratura bulgara, confermato fino al 2001/02. Ha quindi ottenuto il trasferimento a Roma, all'Università di Roma 2 "Tor Vergata" dove già dall'a.a. 1997/98 aveva ottenuto un affidamento di Lingua e Letteratura Bulgara, in parallelo con i corsi di Pisa.

Nel dicembre 1994 ha intanto fondato una casa editrice, la Voland, di cui possiede la maggioranza e che dirige, e il cui nome indica chiaramente la passione per la letteratura russa. L'intento infatti è quello di far tradurre e di diffondere in Italia una narrativa di qualità, con una particolare attenzione alle letterature slave. Nel maggio del 2003 alla casa editrice Voland è stato assegnato il premio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali "per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale." Attualmente nel catalogo della casa editrice sono presenti circa 260 titoli di ottimi autori europei ed extraeuropei.

Nel 2007 si è risolta ad abbandonare l'insegnamento universitario per dedicarsi soltanto alla casa editrice. Dal 2 febbraio 2007 ha quindi chiesto all'Università di cessare il servizio e mettersi in quiescenza.

Ha collaborato alle pagine culturali di vari quotidiani e riviste, ha tradotto e traduce autori russi e bulgari per diverse case editrici italiane. Ha partecipato e partecipa a convegni internazionali su temi di slavistica o di editoria.
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